mercoledì 26 agosto 2015

Arredando come Aiazzone e come tanti altri casi simili...

Le notizie dei media di truffe più o meno conosciute si susseguono ormai così periodicamente che non ci si dovrebbe quasi più stupire quando si viene a conoscenza di persone raggirate che hanno perso i propri risparmi a causa di questi imbroglioni.
Ma ciò che mi dà da pensare, non è tanto come la gente ci possa cascare, ma come in certi casi non ci siano controlli a sufficienza tali da impedire questo genere di raggiri.

Prendiamo ad esempio un nuovo caso che sta timidamente comparendo sotto la luce dei riflettori, non solo della stampa ma anche delle autorità competenti: sto parlando del caso Arredando Ingrosso Arredamenti che ha sparso vittime non solo in Piemonte ma anche nelle province di Piacenza Parma Cremona ecc…

Si tratta del classico gioco di scatole cinesi, di 3 società aperte con lo stesso marchio, di personaggi diversi che si susseguono, di soldi rubati alla gente.

Eppure di casi precedenti non ce ne sono pochi.
Basti pensare al famosissimo caso Aiazzone del 2011. Nel medesimo anno in Lombardia hanno dovuto vedersela con Katia Arredamenti, nel 2012 le forze dell’ordine hanno scoperto un mobilificio fantasma nel milanese, mentre un anno dopo è fallito La Casa Arredamenti Srl nella provincia di Pordenone. E se vogliamo tornare indietro nel 2006 Centro Arredamento ha fatto vittime tra Castelvetro Piacentino e Cremona, e questi sono solo i più recenti.

E adesso? Adesso ci sono le saracinesche abbassate, i sigilli della guardia di finanza, centinaia di persone che hanno perso i loro risparmi...e queste persone che fine hanno fatto? I "proprietari" più o meno veri dove sono? Escludendo i dipendenti rimasti senza lavoro e stipendio gli altri che fine hanno fatto? E soprattutto i soldi in quale tasca sono finiti? 


Quello che mi chiedo, nella mia ignoranza, e se proprio non si possono scoprire prima questo tipo di raggiri, se con controlli incrociati le autorità o chi per loro non potevano chiedersi perché vengono aperte 3 diverse società con lo stesso marchio e nella medesima sede e andarci a guardare per bene. 


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